D’Amato G.

Op. cit. 161

G. D’Amato, R. De Fusco La metodologia circolare della progettazione in architettura; L. Coccia Aldo Rossi. Topografia urbana; N. Galvan Artisti italiani e realtà sociale nel secondo dopoguerra; M.G. Mancini La rivista «October»: novità metodologiche e crisi di un paradigma
I. Forino Il design (morale) dell’ordine; Dario Russo Ernesto Basile Dall’architettura d’interni all’industrial design Davide Turrini Enzo Mari. Opera, multiplo, serie – Libri, riviste e mostre

Op. cit. 74

Ermanno Guida, Architettura, città e telematica; Gabriella D’Amato, Abitare tra gli oggetti; Roberto Pasini, Paradigma della critica d’arte

074001

Op. cit. 72

Cettina Lenza, Architettura e mimesi; Livio Sacchi, L’arte contemporanea nella collezione Saatchi; Gabriella D’Amato, L’arte applicata come “forma simbolica”

072001

Op. cit. 70

Livio Sacchi, Architettura senza topos; Gabriella D’Amato, Il design e la critica di sinistra; Giovanna Tomasella, La “militanza” futurista di Roberto Longhi

070001

Op. cit. 61

Renato Barilli, Per una teoria delle variazioni stilistiche; Gabriella D’amato, Il design businesslike; Cesare De Seta, Le nuove frontiere della storiografia urbana; Gillo Dorfles, Dal neobarocco al postmoderno; Benedetto Gravagnuolo, Desiderio d’armonia; Fulvio Irace, La coda del diavolo: il dibattito sugli “anni trenta”; Giovanni Klaus Koenig, Il disegno industriale e la critica del testo; Alessandro Mendini, Confessione; Filiberto Menna, Ititenario critico; Angelo Trimarco, La festa, l’ornamento

061001

Op. cit. 59

Gabriella D’Amato, Renato De Fusco, Per chi tanto design?; Piergiacomo Bucciarelli, L’Espressionismo dopo Scharoun; Roberto Pasini, Dall’Informale all’Informale

059001

Op. cit. 56

Angelo Trimarco, Dall’America. Warhol e Kosuth; Gabriella D’Amato, Il design dell'”altra avanguardia”; Sergio Villari, L’International Style cinquant’anni dopo

056001

Op. cit. 55

Gabriella D’Amato, Renato De Fusco, Continuità e Protorazionalismo; Liliana Moscato Esposito, Se questo è un quadro allora non è un quadro; Alessandro Mendini, Gli oggetti di domani; Filiberto Menna, Design come motto di spirito

055001

Op. cit. 53

Gabriella D’Amato, Il design tra “radicale” e “commerciale”; Angelo Trimarco, Dalla “nominazione” dei guerrieri greci all'”insonnia” dell’estate romana; Giorgio Pigafetta, Fortuna degli slogans

053001

Op. cit. 52

Gabriella D’Amato, Italo Prozzillo, L’espressione “Movimento Moderno”; Angelo Trimarco, Indagine su Carlo; Antonio D’Avossa, Note sulla Transavanguardia

052001